La potenza di un incontro… anche per una goccia d’acqua!

goccia acquaOgni incontro tra persone, siano esse amiche, colleghi, amanti o semplici sconosciuti che per un caso fortuito incrociano le loro vite per qualche istante, è un movimento.

È come una goccia d’acqua che cade in lago: che magnifico effetto provoca. Eppure di per sé, cos’è una goccia d’acqua? Qual è la sua vera natura? Qual è la sua potenza?

Solo nell’incontro con la superficie del lago, nell’incontro con altre gocce d’acqua è possibile intuire ed ammirare tutta la sua potenza! Solo quando la goccia incontra, si scontra e si unisce alle altre gocce crea un movimento.

Ognuno di noi è quella goccia d’acqua: forte, potente, bella… ma sola non si riesce ad esprimere e realizzare appieno. Se ci pensi bene, ogni cosa che facciamo, non facciamo, diciamo, non diciamo… è rivolta, in maniera diretta o indiretta, a qualcuno o a qualcosa-con/di-qualcuno.

Viviamo in un mondo intessuto di relazioni, relazioni volontarie, cercate e create e spesso, forse più spesso, relazioni involontarie, nate da incontri imprevisti. Anche se pensassimo “Beh, se io mi chiudo dentro ad una campana di vetro mica sono in relazione con qualcuno!”… eppure, anche quel gesto ha un significato: il desiderare di non comunicare con qualcuno, con nessuno. Eh già, anche la non comunicazione è comunicazione!!

Come diceva Watzlawick “È impossibile non comunicare” (1971)

Alcune onde create dall’incontro di due o più gocce d’acqua possono creare dei movimenti piacevoli armoniosi, divertenti, cullanti, che creano e si protraggono con piacere nella vita di ognuno, non senza, naturalmente, momenti di increspatura dell’acqua.

Altri incontri, invece, creano onde più dirompenti, travolgenti, inaspettate, pericolose… Alle volte si possono verificare tali solo dopo momenti di pace e quiete. Sono le relazioni che ci fanno soffrire e creano un momento di impasse nella nostra vita: ti sarà capitato fin dall’infanzia di bisticciare con qualche amichetto/a o rimanere deluso/a per una cotta adolescenziale… Può succedere, però, in alcuni momenti dell’esistenza, per determinate caratteristiche particolari delle gocce che si incontrano… per moltissimi motivi, che non si riesca più a gestire quel turbinio creato dalle onde delle gocce, una
con-tro l’altra.

Proprio in questa tempesta di emozioni, sentimenti, idee confuse, disorientamento, difficoltà a restare a galla, puoi decidere di cercare e trovare in me un ascolto, un confronto, una guida, un sostengo verso un maggior benessere.

Anche le acque più agitate e mosse possono raggiungere uno stato di tranquillità, e le gocce che ne fanno parte, trovare un equilibrio, una stabilità, ritornando a creare dei movimenti armonici e stabili.